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IL COACHING PER SUPERARE LE BARRIERE LINGUISTICHE

Updated: Jan 26, 2022


ll mio lavoro di coach per lo sviluppo professionale mi porta ad affiancare professionisti e manager che lavorano in lingua inglese. Oggi la mia riflessione va proprio a queste persone incredibili, che possiedono un’abilità sottovalutata che spesso diamo per scontata.

Un applauso e tanto di cappello!


Le lingue straniere non sono da tutti, ma l'inglese è ormai diventato d'obbligo per chiunque desideri una vita espansiva. Lavorando quotidianamente con clienti italiani e internazionali non di madrelingua inglese, direttori e manager di società internazionali - seguo in prima persona l’impegno, le fatiche e anche le grandi soddisfazioni che questo comporta.


Che fatica!

Se ti capita di passare rapidamente dall’italiano al inglese conoscerete quanto possa essere stressante e complicato anche per gli scambi più banali.

Oltre alle difficoltà ovvie come i malintesi, gli errori di grammatica e pronuncia, può essere deprimente e privarti di energia vitale. Può addirittura farti mettere in questione la tua identità professionale.


Perché è così complicato?

I clienti si rivolgono a me convinti di dover migliorare il loro inglese per sentirsi all'altezza del lavoro. Naturalmente a volte questo è vero, ma spesso non lo è. In realtà al giorno d'oggi i manager che incontro hanno una buona conoscenza dell'inglese, sufficiente per un buon livello di comunicazione. I problemi sono altri.

Il principale responsabile è l’ansietà della lingua straniera (Foreign Language Anxiety) – una forma di ansietà legata all'uso della lingua straniera, quindi si trova anche nelle persone non solitamente ansiose. Spesso viene causato da esperienze negative nelle scuole. Sento tanti racconti di prese in giro o pubbliche umiliazioni subite durante le lezioni di inglese a scuola. La seconda causa (ce ne sono altre ma non in questo post) è la mancanza di divertimento o esperienze piacevoli nella lingua. Immagino che questo possa essere legato l'ansietà di sopra. Ma vediamo le soluzioni.


Come funziona il coaching?

Il mio obiettivo principale è di offrire al cliente il supporto e la struttura per facilitare un cambiamento di mindset, diminuire l'ansietà ed aumentare il piacere associato all’uso della lingua inglese. Rispondendo a domande i clienti vanno a fondo della propria realtà e formano un'immagine precisa della loro capacità e delle forze negative che li bloccano. Lavoriamo su quattro punti:


Conversazione

Conoscendo meglio le proprie abitudini nel parlare e nell'ascolto, il cliente si rende conto di quello che già funziona bene e di quello che può migliorare. Impara nuove tecniche, prima nell'ambito sicuro del coaching, e poi sul lavoro. Impara frasi e modi di dire utili e correnti.

Corpo

Facendo attenzione alle sensazioni nel corpo e alle emozioni, si impara a riconoscere i segnali del sistema nervoso che indicano ansia, energia positiva, calma o concentrazione. Questi stati d’animo si possono modificare attraverso il respiro o la postura.

Pensieri

Il negative self-talk (dialogo interiore negativo) e le storie del passato che ci raccontiamo in continuazione sono normali. Ascoltandoli e accettandoli con compassione, il cliente comincia a capirli e rifare il punto della situazione attuale distinguendo i fatti dalla finzione.

Divertimento

Svolgendo attività divertenti e interessanti nella lingua straniera alleggerisci lo spirito, il cliente nutre l'inspirazione e la motivazione che guidano la trasformazione.


Risultati nella performance, relazioni e wellness

È davvero straordinario come facendo questo lavoro il cliente riesca a potenziare non solo gli scambi in lingua straniera, ma anche quelli in lingua madre. Questo, di conseguenza, li conduce a nuovi livelli di performance, relazioni e benessere, sul lavoro ma anche nella vita personale, famigliare e sociale.

Vi sfido a migliorare la prossima conversazione, e ricordatevi che ogni conversazione conta!



 


Per approfondire gli argomenti vi offro le seguenti letture e podcast – in inglese!

  1. Tips of the Tongue: The Nonnative English Speaker's Guide to Mastering Public Speaking by Deborah Grayson Riegel and Ellen Dowling

  2. The Happiness Lab podcast di Prof Laurie Santos con Andrea Wachter: Stepping Off the Path of Anxiety

  3. Study on conversation and well-being by Prof. Matthias Meh, University of Arizona in Tucson

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